Dopo esser partito alle 11:40 con un volo della compagnia aerea TAM dall'Aeroporto Galeao di Rio e aver fatto scalo a Sao Paolo Guarlhuos, alle 17 arrivo finalmente a Florianopolis. Costo del biglietto 35 €. Acquistare sul sito online è veramente semplice e la compagnia si è mostrata all'altezza della reputazione che ha, quindi consiglio a tutti quanti di dare sempre un'occhiata se dovete fare degli spostamenti interni, in modo particolare per lunghe distanze (www.tam.com.br).
Durante il tragitto cerchiamo di intraprendere un discorso, lui parla solo portoghese, io un pò lo parlo pure, e tra gesti e risate, mi spiega un po' come funziona Florianopolis (o Floripa), cosa fare, cosa evitare.
| In Alto una Favelas |
Mi sciacquo la faccia ed esco subito, voglio capire com'è Florianopolis, farne un'assaggio!!
Prima cosa da fare è trovare un supermercato, ho bisogno di una crema protettiva solare, di un paio d'infradito e qualcosa da mangiare e bere. Trovo il supermercato, Beiramar shopping Center, trovo le cose di cui avevo bisogno e dopo aver pagato scendo giù verso il mare, esattamente 'na Praia Sao Luis'.
Inizio a sentir la stanchezza delle ore di viaggio accumulate e vado subito a letto.

Il giorno dopo sveglia presto, colazione da campione e mi dirigo verso la stazione degli autobus urbani. Ci sono tre grandi stazioni nel centro di Florianopolis, molto vicine l'una con l'altra :
-Terminal Rodoviario Rita Maria, con linee interurbane e linee dirette fuori dal territorio Nazionale;
-Ticen, con linee interurbane;
-Terminal Cidade de Florianopolis, con le linee esclusivamente urbane.
Raggiungo quest'ultima e salgo su un'autobus diretto a Lagoa Coincecao, a nord dell'isola, pagando il biglietto a bordo, 6 R$.
Dopo una mezz'oretta scendo alla fermata nei pressi di Praia Mole, su consiglio di un ragazzo argentino (origini italiane) conosciuto sull'autobus stesso.
Durante la giornata poi si anima molto di più, fino ad arrivare all'orario aperitivo, dove si può prendere qualcosa da bere e da mangiare nei chioschi lungo la spiaggia. Cosa molto curiosa, se si guarda a destra della spiaggia, vedrete un'ammasso roccioso che ha la forma di un Dragone Addormentato.
Mi rilasso per più di un'oretta dopodiché decido di fare una passeggiata sulla spiaggia lato sinistro, incontro un piccolo sentiero tra vegetazione e pietre enormi e decido di seguirlo fino a quando mi trovo davanti una spiaggia ancora più grande e praticamente desolata, non c'era nessuno, era tutta per me! Uno spettacolo!!
Mi fermo qui, faccio un bel bagno e mi godo questa pace per un pò. Arriva l'ora di andare a vedere qualche altra spiaggia più a nord, e mentre mi avvio verso la fermata dell'autobus, mi passa davanti un energumeno di 2 metri con il ciondolo tra le gambe che balla, rimango senza parole!!
Vado a passo svelto verso la fermata dell'autobus e la curiosità mi spinge a fare una ricerca su google, cosa scopro?? Quella era Praia Galeta, una famosa spiaggia per nudisti!
Prendo l'autobus e mi dirigo verso Nord, dopo un'altra abbondante mezz'ora sono a Canasvieiras. Prima di arrivare in spiaggia si passa per il centro della cittadina, pieno di locali, ristoranti, alberghi, è già una località molto più turistica, pieno di gente, famiglie, ragazzi e barche attraccate di qua e di la.
Quest'ultimo posto non mi ha entusiasmato per nulla per cui sono salito sul primo autobus che passava diretto a Praia Mole.
Arrivato li mangio un bel piatto di riso con pesce in un'ristorante vicino, scendo in spiaggia, compro un' 'agua de coco' e mi rilasso, cosa voler di più??
Il giorno dopo vado a visitare la parte sud dell'isola, prendendo un'autobus dal Terminal Urbano diretto ad Armacao Beach.
Però lungo la strada che porta al Terminal incontro tanti venditori ambulanti fino ad arrivare al Mercato Comunale, ed essendo appassionato mi son fatto un giretto.
Dopo aver mangiato qualcosa e preso una caipirinha ci lasciamo andare a piacevoli nuotate e al relax totale.
una volta arrivati ad Armocao andiamo a fare un salto ad un'altra spiaggia vicina, Praia Do Matadeiro. Bella anche questa, con un mare ondoso immerso in un litorale selvaggio e senza ombra di interventi umani, l'ideale per chi ama surfare.
Rientro e faccio un'ultimo giro tra le strade del centro, molto viva, piene di gente, di bancarelle, ma tra le tante cose quello che mi ha colpito di più è stato assister ad un canto liturgico Natalizio all'ingresso di una Parrocchia Un canto tipico del Cristianesimo Protestante, preghiera e musica, talmente bello che mi han fatto salire un po' di nostalgia della mia terra e del Natale a cui sono abituato a vivere.
Prima di rientrare in hotel mangio qualcosa lungo la strada, una pizza 'Calabresa', non è la pizza made in Italy ma piuttosto buona.
Il giorno seguente fatto il check-out vado al Terminal Rita Maria e acquisto allo sportello della compagnia Paulo Tour un biglietto (15 R$) per la meta successiva, Praia Do Rosa.
| Ciao Floripa |


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