Ho deciso di visitare Praia Do Rosa su consiglio di una mia carissima amica brasiliana che mi ha parlato bene del posto, ma in particolare perché avevo letto che da quelle parti c'era la possibilità di avvistare qualche balena, purtroppo sono arrivato nel periodo sbagliato, qualche mese prima sarebbe stato l'ideale.
Partito alle 12 dal Terminal Rodoviario Maria Rita di Florianopolis, dopo un'ora e mezza abbondante arriva la mia fermata. Mi trovo davanti uno stradone, SC-434, credevo di essere già a Praia Do Rosa e che avrei dovuto giusto camminare un pò per raggiungere il mio alloggio e la spiaggia, ma cosi non era.
Infatti dopo aver camminato per più di 10 minuti chiedo informazioni ad un passante, il quale mi dice che Praia Do Rosa è a 7 km da li, quindi non mi rimaneva che fare AutoStop!
Mi accompagnano fino a Praia Do Rosa in quanto non conoscevano il mio alloggio, li ringrazio e vado subito ad un market a chiedere se fosse a conoscenza della Pousada Morada Esperenca, stavo iniziando a perdere la 'speranza', pensare che avessi presso una fregatura online. Fortuna vuole che il signore conoscesse la titolare, la chiama e la signora in 5 minuti mi viene a recuperare in auto.

due piani, con una grande cucina in comune, giardino, e più camere, la mia molto spaziosa con bagno privato, balcone e amaca, 70 R$ / notte.
Sistemo gli zaini, metto un costume e mi dirigo subito in spiaggia.Questa viene comodamente suddivisa in Praia Norte e Praia Sul, la parte nord meno ventilata è molto più gradita ai balneanti. Cammino e dopo un po' inizio a vedere un gran bel panorama, onde lunghe che si susseguono l'un l'altra fino a bagnare questa baia a mezza luna, circondata da colline con una fitta vegetazione e con all'interno una piccola laguna.
1,2,3,4,5,10,100 passi ed eccomi qua, con i piedi nella sabbia di Praia Do Rosa, c'è poca gente, il tempo non è dei migliori, ma la spiaggia è veramente enorme, peccato per il mare che è agitato ed è sconsigliato farsi una nuotata, eccetto per qualche avventuroso surfista che trova in questa la situazione ideale per divertirsi. Era il 20 dicembre, l'alta stagione qui inizia a gennaio e mi dicono ci sia un delirio, migliaia di persone da tutte le parti del sud america e del mondo che stanno in spiaggia.

Faccio una lunga camminata ascoltando musica e cantando pure, una sensazione unica di libertà nel bel mezzo della natura. Qualche passante se ne accorge e mi fa un pollice alto.
Proseguo verso la parte Nord della spiaggia fino in fondo e qui intravedo un sentiero, decido di seguirlo, mi porta su e sempre più su, fino a quando incontro un ragazzo che mi chiede informazioni, capisco che è italiano e finiamo in uno dei bar lungo la spiaggia a bere une buona birra Skol. Tra chiacchiere e risate si fanno le 19 ed entrambi andiamo via e prima di rientrare faccio un po' di spesa ad un market per la colazione del giorno dopo.
Dopo aver fatto una doccia esco nuovamente in cerca di un buon ristorante dove cenare. Il centro di Praia Do Rosa è pieno di locali che si trovano lungo le due strade principali.
Una volta tornato indietro mi fermo a
pranzare in un bar lungo la spiaggia, sandwich e birra, dopodiché ho
voglia di fare un bagno, il mare è mosso purtroppo, ma vedo tanta gente
fermarsi alle spalle della spiaggia dove al suo interno c'è una piccola laguna.
Voglio vivere questa esperienza, poso lo zaino e faccio una bella
nuotata.
L'acqua è veramente calda, una sensazione
strana però, non sono abituato per nulla, ma ne approfitto per fare due
bracciate.
Il tempo sta diventando minaccioso e
quindi decido di rientrare alla Pousada e magari passare per il centro e
acquistare qualche souvenir.
La fortuna vuole che mi trovassi dentro una
bottega mentre fuori iniziava a scatenarsi l'impossibile, una tempesta
tropicale. Piove a dirotto, raffiche di vento fortissime che spazzano via
tutto, tegole, rami, con una facilità impressionante. C'è da aver paura ma in
quel momento ero felice di poter assistere a quello spettacolo, la natura da
spettacolo! Guardare per credere......
La tempesta ha creato qualche disagio, manca la corrente, case e strade senza luce, i tecnici lavorano per ripristinare il tutto. Io esco ugualmente e vado di nuovo alla Fabrica del Taco dove mi sono trovato benissimo; le strade sono tutte infangate e ringrazio il mio Nokia del 15-18 che con la sua lucina mi aiuta a non cadere in qualche pozzanghera. Arrivato ordino un Heiniken e un tacos con gamberi, con delle salse piccanti. Ho solo 30 R$ e non potendo utilizzare la carta di credito non ordino nient'altro. Passa un'oretta e come d'incanto arriva la luce, cameriere: una caipirinha!!!
Il mattino dopo avrei dovuto prendere un mezzo per raggiungere il Terminal Rodoviario di Imbituba, ma la sig.ra Maria Helena, titolare della Pousada, è stata cosi gentile da accompagnarmi in macchina. Li mi aspettava un'autobus della Compagnia Eucatur che mi avrebbe portato a Porto Alegre.

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